di E.S.

Una nuova realtà che si sta sviluppando in Italia è quella degli orti condivisi, progetti di agricoltura urbana che favoriscono la riqualificazione delle aree verdi cittadine. L’idea è quella di promuovere modelli di coltivazione e stili alimentari sostenibili attraverso l’uso di spazi pubblici, privati, aree verdi o terreni. In questi luoghi chi è interessato, anche se non direttamente proprietario di un giardino o un campo in cui far crescere le proprie piante, ha la possibilità di esprimere e condividere la propria passione per l’agricoltura.

Gli orti condivisi, quindi, riuniscono gruppi eterogenei di persone permettendo loro non solo di coltivare i propri prodotti ma di creare anche un luogo di aggregazione e scambio culturale in cui far nascere nuove relazioni sociali. Gli orti condivisi grazie alla presenza giornaliera di persone che si prendono cura di questi luoghi hanno un’importante funzione nel prevenire il degrado delle aree periferiche.

È nato così, a Campobasso, l’Orto Condiviso situato tra via Campania e la rampa di uscita dalla tangenziale di via Puglia, affidata dall’Amministrazione Comunale di Campobasso al Centro Sociale Anziani Colle dell’Orso. “Un progetto importante per sviluppare sul territorio cittadino, una rete sempre più ampia di orti urbani capaci di soddisfare le tante richieste verso questa pratica, sempre più diffusa nelle città moderne”, ha dichiarato l’Assessore Cretella.